IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

martedì 16 febbraio 2016

IL MISTERO DEL CANONE RAI

Canone Rai 2016: bolletta e caos

CANONE RAI 2016

La novità è ormai nota da tempo: il Canone Rai 2016 verrà spalmato in rate sulla bolletta elettrica, per un totale di 100 euro. Per questo 2016 il canone verrà pagato a partire da Luglio, anche se non si conosce né l’entità della prima rata se – a questo punto – questa scadenza verrà rispettata. Perché ieri Assoelettrica, che riunisce le aziende del settore, ha lanciato un allarme abbastanza inquietante:  «Non sappiamo come inserire il canone rai 2016 in bolletta». Un problema non da poco, ovviamente. Ecco cosa riporta il Corriere della Sera sull’allarme canone
Il canone in bolletta è stato introdotto con la legge di Stabilità 2016, la manovra prevedeva due atti specifici che devono essere emanati dal Mise e dall’Agenzia delle entrate. Il primo documento è per l’appunto il decreto attuativo che deve definire i dettagli della misura da emanare entro 45 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio, cioè ieri. Dal dicastero di Federica Guidi fanno sapere che il decreto dovrebbe essere emanato «in tempi brevi». Nei prossimi giorni Mise, ministero dell’Economia, Agenzia delle entrate, Autorità e Acquirente unico si incontreranno per sciogliere i tanti nodi.
Anche per non pagare il Canone 2016 in bolletta… si dovrà aspettare
Nel secondo provvedimento annunciato nella Stabilità l’Agenzia delle entrate doveva definire le modalità per la presentazione dell’autocertificazione di chi non possiede una tv e, quindi, è esentato dal pagamento del canone: dall’Agenzia ricordano comunque che il provvedimento potrà arrivare «solo dopo il decreto del Mise».
Insomma, il tempo è scaduto e non si sa che pesci prendere sul canone rai 2016, e per di più non rimane neanche tempo per organizzarsi
«Le imprese devono predisporre i necessari sistemi informatici per emettere le nuove fatture modificate — ricorda il presidente di Asso-elettrica, Chicco Testa — e bisogna incrociare le banche dati. Occorre chiarire, tra l’altro, la questione dei ritardati pagamenti, la morosità, l’eventualità di un cambio di fornitore ai pagamenti parziali e i reclami ai contratti per i non residenti». Il documento presentato al Mise offre una lunga serie di casi in cui l’incertezza regna sovrana: cosa succede, per esempio, se un utente cambia fornitore di energia? Che fare in caso di ritardi di fatturazione nella emissione e, quindi, nella riscossione? Una vera e propria giungla di incognite.
Insomma sappiamo solo che questo Canone rai 2016 in bolletta lo pagheremo sicuramente. Sicuramente?

Nessun commento:

Posta un commento