IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

sabato 20 febbraio 2016

REVERSIBILE LEGATA ALL'ISEE

Pensioni di reversibilità. Poletti rassicura, ma saranno legate all’Isee

ARTICOLOTRE
reversibilità-Redazione- La revisione delle pensioni di reversibilità è in discussione alla Commissione Lavoro della Camera.
L’idea del governo è quella di legare i trattamenti di reversibilità (ovvero le pensioni erogate agli eredi alla morte del pensionato o del lavoratore) all’indice Isee, per il quale conta il reddito familiare e non quello individuale.
In sostanza, a giustificare l'erogazione della pensione non saranno più (o non solo) i contributi versati dal lavoratore, ma il reddito dei familiari. 
Non solo, anche una casa di proprietà o la titolarità di un conto bancario o un conto di deposito titoli rientrano nel reddito conteggiato dall’Isee.
Palazzo Chigi ha comunque spiegato che la nuova legge varrà solo sulle prestazioni future e non su quelle in essere. Inoltre, "se ci saranno interventi di razionalizzazione saranno solo per evitare sprechi e duplicazioni, non per fare cassa in una guerra tra poveri. La delega del governo dà non toglie". 
La polemica però si infiamma. "Non si fa cassa sulle vedove", tuona Ivan Pedretti, segretario generale dello Spi-Cgil, sull’Huffington Post
"La pensione di reversibilità", scrive, "è una prestazione previdenziale a tutti gli effetti, legata a dei contributi effettivamente versati. Che in molti casi quindi sparirebbero nel nulla, o meglio, resterebbero nelle casse dello Stato. In parole povere una sorta di rapina legalizzata". 
A protestare è anche Matteo Salvini, che accusa il governo di "voler tagliare le pensioni fregando così migliaia di persone, soprattutto donne rimaste vedove. Rubando contributi effettivamente versati, per anni. Un governo che fa cassa sui morti mi fa schifo".
Per il grillino Alessio Villarosa quello dell’Isee è "un trucchetto per togliere, visto che l’asticella viene sempre fissata a un reddito davvero da fame" e "basta che una donna vedova viva ancora con suo figlio che magari ha un piccolo reddito da lavoro per far saltare la pensione". 
  Dopo la bufera arriva la smentita del ministro del lavoro Giuliano Poletti. "C'è chi cerca facile visibilità e si diletta ad inventare un problema che non c'è per poi poter dire di averlo risolto. La proposta di legge delega del governo lascia esplicitamente intatti tutti i trattamenti in essere. Per il futuro non è allo studio nessun intervento sulle pensioni di reversibilità; tutto quello che la delega si propone è il superamento di sovrapposizioni e situazioni anomale".

Nessun commento:

Posta un commento