IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

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sabato 31 dicembre 2016

Madness - Can't Touch Us Now

Madness - Mr. Apples

Oscar - Sometimes

Oscar - Good Things

Oscar: An interview with the indie pop singer-songwriter

Die Antwoord - 'Cookie Thumper' Official Video

Jamie T - Tescoland

Jamie T - Power Over Men

Beyoncé - Sorry

SIETE TREMENDAMENTE ATTENTI.

E' VERO. DOVEVAMO METTERE I 20 CD IMPERDIBILI DEL 2016. LO FAREMO DOMANI. OK?

WOW SIETE DAVVERO ATTENTISSIMI.

UN 2017 RIVOLUZIONARIO E GODURIOSO PER TUTTI E TUTTE

GIAN LUCA VALENTINI

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http://www.tomtomrock.it/classifiche/articolo-i-top-tom-ma-anche-i-flop-tom-del-2016/

MIGLIOR SERIE TV DRAMMATICA 2016

1. STRANGER THINGS (THE DUFFER BROTHERS)
1. THE WALKING DEAD SEASON VI (FRANK DARABONT)

2. HOUSE OF CARDS 3 (BEAU WILLIAMSON)
2. HOMELAND 5 (GANSA/RAFF/GORDON)
3. AMERICAN HORROR STORY SEASON V: HOTEL (RYAN MURPHY AND BRAD FALCHUCK)
3. VIKINGS (MICHAEL HIRST)
3. DEUTSCHLAND 83 (ANNA WINGER UND JOERG WINGER)
4. NARCOS (CLORIS BRANCATO Y CARLO BERNARD Y DOUG MIRO)
5. AMERICAN CRIME STORY: THE PEOPLE VS O.J.SIMPSON (SCOTT ALEXANDER AND LARRY KARASZEWSKI)
6. JESSICA JONES (MELISSA ROSENBERG)
7. THE STRAIN 2 (GUILLERMO DEL TORO)
7. PENNY DREADFUL (JOHN LOGAN)
8. THE WHITE QUEEN (PHILIPPA GREGORY)
9. ASH VS EVIL DEAD (SAM RAIMI)
10. AMERICAN HORROR STORY SEASON III: COVEM (RYAN MURPHY AND BRAD FALCHUCK)







SERIE TV COMEDY 2016

1. BETTER CALL SAUL (VINCE GILLIGAN & PETER GOULD)
1. MOZART IN THE JUNGLE (ROMAN COPPOLA, JASON SCHWARTZMAN, PAUL WITZ, ALEX TIMBERS)

2. UNBREAKABLE KIMMY SCHMIDT (TINA FEY AND ROBERT CARLOCK)
2. iZOMBIE (ROB THOMAS AND DIANE RUGGIERO-WRIGHT)



MIGLIOR FILM DRAMMATICO 2016

1. THE PURGE: THE ELECTION YEAR (JAMES DIMONACO)

2. THE VVITCH (ROBERT EGGERT)
2. A GIRL WALKS HOME ALONE AT NIGHT (ANA LILY AMIRPOUR)
3. JASON BOURNE (PAUL GREENGRASS)
3. EYE IN THE SKY (GAVIN HOOD)
4. IT FOLLOWS (DAVID ROBERT MITCHELL)
4. 99 HOMES (RAMIN BAHRANI)
4. AFTERSHOCK (FENG XIAOGANG)
5. PARADISE BEACH (JAUME COLLET-SERRA)
6. IL CASO SPOTLIGHT (TOM MCCARTHY)
7. CREED (RYAN COOGLER)
8. THE HATEFUL EIGHT (QUENTIN TARANTINO)
9. THE GREEN INFERNO (TIM ROTH)
10. DARK PLACES: NEI LUOGHI OSCURI (GILLES PAQUET-BRENNER)
10. FURY (DAVID AYER)


MIGLIOR FILM COMMEDIA 2016

1. SING STREET (JOHN CARNEY)
1. TUTTI VOGLIONO QUALCOSA (RICHARD LINKLATER)
1. THE NICE GUYS (SHANE BLACK)




MIGLIOR FILM ITALIANO

1. PERICLE IL NERO (STEFANO MORDINI)


MIGLIOR CARTONE ANIMATO E TECNICHE SPERIMENTALI 2016

1. BFG (STEVEN SPIELBERG)


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ESTERO 2016

1. PERFETTAMENTE ORIENTATA (OLIVIER RICHE)

2. YOUSSEF IS COMPLICATED (VAUGHN STEIN)
3. MAN AND BOY (DAVID LEON & MARCUS MCSWEENEY)
4. EL AVE MARIA VS TRUMP (ALEL DAMIANI)
5. BALCONY (TOBY-FELL HOLDEN)
6. BACON AND GOD'S WRATH (SOL FRIEDMAN)
7. DREAMING IN PAINT (GRANT WOOLARD)


MIGLIOR LIBRO ESTERO 2016

1. TRA ME E IL MONDO (TA-NEHISI COATES) (CODICE EDIZIONI)
1. A LIFE IN PARTS (BRYAN CRANSTON) (SCRIBNER)

2. L'AMICO DI UNA VITA (RODDY DOYLE) (UGO GUANDA EDIZIONI)




MIGLIOR LIBRO ITALIA 2016

1. BASTA COMPITI (MAURIZIO PARODI) (SONDA EDIZIONI)
1. GLI ADULTI SONO BAMBINI ANDATI A MALE (MAURIZIO PARODI) (SONDA EDIZIONI)

2. SETTANTADUE # DIALISI CRIMINALE (SIMONE PIERANNI) (ALEGRE
3. UNA SPECIE DI FELICITA' (FRANCESCO CAROFIGLIO) (PIEMME)
4. SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO (ANTONIO MANZINI) (SELLERIO)


MIGLIOR LIBRO ITALIANO RISCOPERTO NEL 2016

NEROFUMO (ELENA TRAMELLI) (SAGEO)


MIGLIOR MINISERIE 2016

BLACK MIRROR SEASON 3 (CHARLIE BROOKER)
FEAR THE WALKING DEAD (ROBERT KIRKMAN AND DAVE ERICKSON)



MIGLIOR FUMETTO ITALIA 2016

ASPETTA (ANTOINETTE PORTIS (IL CASTORO)


MIGLIOR RISCOPERTA CD 2016: LA GEMMA DELL'ULTIMO DELL'ANNO

AN INCURABLE ROMANTIC (ALESSIA RAMUSINO)


Alessia Ramusino non è una cantante genovese. Alessia Ramusino non è una cantante italiana. Alessia è anche una cantante genovese e italiana ma la sua voce, le sue parole e le sue musiche sono internazionali. Planetarie. Easy listening? Per nulla. Per tutti, sì ma con un tocco di classe unico.

E' per questo che la sua musica funziona nell'est del mondo come nell'ovest.

Una marcia in più.

L'abbiamo riscoperto, sinceramente,  grazie ad un video del direttore di HCG che ci ha mostrato e fatto ascoltare la sua musica. Tutti in totale silenzio a meravigliarci della sua qualità. Inossidabile, indiscutibile, unica.

Cercatelo, chiamatela, fate lei da video e music stalker.

Merita un posto nell'alto delle star mondiali.

La Redazione. Tutta.

MIGLIOR SERIE TV ITALIANA 2016

DOV'E' MARIO? (CORRADO GUZZANTI E MARIA TORRE)
MARIOTTIDE (MACCIO CAPATONDA)





MIGLIOR SERIE WEB 2016 ESTERO

FEAR THE WALKING DEAD FLIGHT 462 (ROBERT KIRKMAN)


MIGLIOR DOCUMENTARIO ITALIANO 2016

ANGELICA-MENTE ANARCHICO (GIANFRANCO MIGLIO)


IL MIGLIOR REGISTA INDIPENDENTE D'ITALIA

HIIIIT PAAARAADEEEEE!!!!

PEDOFILIA SUL WEB: LA POLIZIA PUO' AGIRE SENZA AUTORIZZAZIONE. ERA L'ORA! CONTROLLATE IL SITO DEL VATICANO, PERO'.


Pedofilia su internet, la polizia potrà agire senza autorizzazione



Il Tribunale federale ha accolto un ricorso del Ministero pubblico zurighese: non indagini segrete, ma semplici ricerche

LOSANNA – I poliziotti che danno la caccia ai pedofili su internet facendosi passare per minorenni non hanno bisogno dell’autorizzazione di un giudice. Il Tribunale federale (TF) ha accolto un ricorso in questo senso del Ministero pubblico zurighese dopo il proscioglimento di un uomo accusato di tentati atti sessuali con fanciulli.
Su un forum di discussione, egli era stato incastrato da un agente della polizia zurighese. Il poliziotto aveva finto di essere un’adolescente di quattordici anni, di nome Sabrina. I due si erano scambiati e-mail e foto che la ritraevano nuda. I contatti avevano portato a un appuntamento alla stazione di Zurigo, dove il pedofilo era stato arrestato.
L’uomo era in seguito stato prosciolto dal Tribunale cantonale di Zurigo dall’accusa di tentati atti sessuali con fanciulli. Secondo i giudici, il poliziotto aveva condotto un’indagine segreta, che per essere valida avrebbe dovuto ottenere il via libera da parte del Tribunale delle misure coercitive. In caso contrario, le prove non possono essere utilizzate.
In ultima istanza il TF contraddice questa sentenza e ritiene che la tecnica usata dal poliziotto non corrisponde a un’indagine segreta ma a una semplice ricerca, che non necessita quindi di alcuna autorizzazione giudiziaria.
Tutte le prove raccolte dall’agente possono quindi essere sfruttate dalla giustizia nel processo contro il pedofilo. Il caso è rinviato al Tribunale cantonale di Zurigo, che dovrà esaminare eventuali altri motivi che potrebbero impedire l’impiego del materiale raccolto.
http://www.cdt.ch/svizzera/cronaca/165043/pedofilia-su-internet-la-polizia-potr%C3%A0-agire-senza-autorizzazione

TOP E SHIT TOP 2016

l meglio e il peggio del 2016. La storia in diretta sui social e il mondo nell’era della post-verità – di Beppe Severgnini – corriere.it

corriere.it – Il meglio e il peggio del 2016. La storia in diretta sui social e il mondo nell’era della post-verità. I 12 mesi che sconvolsero Internet. Alla fine Zuckerberg ha ammesso che Facebook è una media company: «Abbiamo un nuovo tipo di responsabilità». Sarà più facile segnalare una notizia falsa – di Beppe Severgnini
1. FAKE NEWS, l’anno della «post-verità»
Secondo Time, la parola dell’anno è post-truth: post-verità (o menzogna, che dir si voglia). Espressione ipocrita, quasi nauseabonda: ma fornisce la misura del disagio in cui ci troviamo tutti, giornalisti in testa. La disinformazione non è nata con Internet.
Ma la diffusione consentita dalla Rete è esponenziale (secondo una ricerca del Pew Reasearch Center, il 23% degli intervistati negli Usa ha ammesso di aver condiviso notizie false). La vittoria di Trump e l’uscita del Regno Unito dalla Ue (Brexit) sono stati influenzati dalle fake news (notizie false)? Impossibile rispondere. Di certo sappiamo questo: il flusso di notizie nei social tende a confermare le nostre convinzioni (magari con la complicità di un algoritmo). Si creano echo chambers (stanze dell’eco) nei quali le idee rimbalzano e si radicalizzano. Qualcosa bisogna fare: ma cosa?
2. FACEBOOK, UNA MEDIA COMPANY, qualunque cosa sostenga Mark
I social, Facebook in testa, sono diventati il megafono della «destra alternativa» Usa (Alt-right), del populismo aggressivo e dei disinformatori professionali (attivi anche in Italia, soprattutto alla vigilia del referendum). Le piattaforme possono impedire questo fenomeno? Facebook, in particolare, si è trovato sulla difensiva. Mark Zuckerberg prima ha cercato di prendere la distanze dai contenuti (sui cui peraltro guadagna): «Siamo una tech company, non una media company».
Dopo la vittoria di Trump ha dichiarato: «Il 99% dei contenuti su Facebook è autentico». Ma, alla fine, il buon Mark ha dovuto ammetterlo: «Siamo qualcosa di più di un semplice distributore di notizie. Siamo un nuovo tipo di piattaforma per il discorso pubblico. Questo significa che abbiamo anche un nuovo tipo di responsabilità».
Su Facebook sarà più facile segnalare una notizia falsa e si aggiungeranno nuove azioni (bloccare/avvisare l’autore, contrassegnare il post). Il controllo sarà affidato all’International Fact-Checking Network (Ifcn). Esseri umani, quindi: non algoritmi.
3. ATTACCHI E RITORSIONI America vs Russia, tanto per cambiare
Tutto comincia in marzo, con la violazione del computer di John Podesta, che dirige lo sforzo elettorale di Hillary Clinton. In luglio Wikileaks pubblica 19mila mail collegate alla candidata democratica: non contengono nulla di compromettente, ma Trump ci costruisce una campagna di insinuazioni. Diciassette agenzie di intelligence Usa puntano il dito contro la Russia. Trump, che apprezza Putin, fa finta di nulla. Obama invece ci crede, accusa Mosca, espelle 35 diplomatici e chiude due agenzie russe in America. L’anno è finito; questa faccenda, no.
(Ap)
(Ap)
4. L’IMPATTO DI @realDonaldTrump, Twitter come strumento di propaganda
Oltre 18 milioni di followers, ma non è questo il punto. L’uso di Twitter da parte di Donald Trump è abilissimo. L’uomo che non ama il computer ha sempre i pollici sullo smartphone e sa cosa fare. Due affermazioni brevi, un commento emotivo, punto esclamativo. Un esempio? «The so-called “A” list celebrities are all wanting tixs to the inauguration, but look what they did for Hillary, NOTHING.
I want the PEOPLE!» («Le cosidette celebrità A-list vogliono tutte biglietti per l’inaugurazione ma guardate cos’hanno fatto per Hillary, NIENTE. Voglio il POPOLO!»). Gergo quotidiano, caratteri maiuscoli, sintassi approssimativa. «Il linguaggio di un bimbo di 10 anni», hanno scritto. Però funziona.
5. FACEBOOK LIVE, la storia in diretta – di Beppe Severgnini con Stefania Chiale
La storia nel 2016 passa anche per le dirette-video sui social. Periscope e soprattutto Facebook Live. In Minnesota, il 7 luglio, una donna trasmette la morte del fidanzato, colpito dalle pallottole di un agente di polizia. A Nizza, il 14 luglio, vediamo un uomo in scooter inseguire il camion della strage. Il giorno dopo, durante il tentativo di golpe militare, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, nemico e censore dei social, parla alla Cnn via FaceTime e invita il popolo a scendere in piazza. Il mondo osserva. Capire è più difficile.

SCIENZA CINESE 2017

La conquista cinese della Luna, i cervelli che si parlano, pc quantistici e buchi neri. Le sfide della scienza per il 2017 – Il Fatto Quotidiano

ilfattoquotidiano.it – La conquista cinese della Luna, i cervelli che si parlano, pc quantistici e buchi neri. Le sfide della scienza per il 2017 – di  
L’anno che si conclude sarà ricordato nella comunità scientifica per una scoperta attesa da più di un secolo: il primo segnale di un’onda gravitazionale, scoperta dell’anno per Nature e Science. Ma quali sono le sfide per la scienza nel 2017? Cosa ci attende nel nuovo anno?
Da scoperta del secolo a nuovo capitolo dell’astronomia – Si parte proprio da dove ci si era fermati, dai fremiti del tessuto elastico dello spazio-tempo, le onde previste un secolo fa da Albert Einstein. “L’interferometro Usa Ligo (Laser interferometer gravitational wave observatory), coppia di antenne gemelle che il 14 settembre 2015 ha materialmente ascoltato per la prima volta il brusìo del cosmo, ndr, è di nuovo in funzione – afferma all’Ansa Fulvio Ricci, coordinatore del progetto Virgo, il rivelatore europeo per onde gravitazionali che si trova in Italia, a Cascina, nella campagna pisana, nato dalla collaborazione tra Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e Consiglio nazionale delle ricerche francese (Cnrs) -. È un nuovo capitolo dell’astronomia, che ci permette di studiare ciò che non si vede”.
Anche l’Italia è protagonista in questa avventura scientifica, proprio con Virgo. “Le nuove parti dell’interferometro sono state completate – spiega Ricci -. Adesso, bisogna fare i test e trovare il punto ottimale di lavoro. Speriamo quanto prima, cioè in primavera inoltrata – conclude il fisico italiano -, di poter lavorare anche noi come Ligo, e di poter fare osservazioni combinate di onde gravitazionali ed elettromagnetiche‘”. L’attività congiunta dei tre rivelatori, i due Ligo e Virgo, permetterà, infatti, agli scienziati d’individuare con precisione lo spicchio di cielo dal quale provengono le onde gravitazionali, una volta catturate. E ai telescopi tradizionali di puntare, così, i propri occhi nella direzione giusta, per studiare i segnali nella loro controparte rappresentata dalla radiazione visibile.





Illuminare l’oscurità – Sono tanti, infatti, gli interrogativi ancora aperti all’indomani della scoperta delle onde gravitazionali, a partire dalla fonte che le ha generate: coppie di buchi neri, la cui danza vorticosa l’uno intorno all’altro li ha portati a fondersi, emettendo una grande quantità di energia sottoforma di onde, che hanno scosso la trama del cosmo. Quanti sono davvero questi mostri cosmici, ad esempio quelli con una massa poche decine di volte superiore a quella del Sole? E quando si sono formati? Una risposta potrebbe arrivare già nel 2017, non solo dalle sensibili antenne capaci di sentire ogni minuscola increspatura dello spazio-tempo. Ma anche da un network globale di radiotelescopi, che potrebbe dare il primo sguardo diretto al buco nero supermassiccio, con massa cioè di circa 4 milioni di volte quella del Sole, ospitato al centro della Via Lattea: Sagittarius A*.
Con l’ingresso del nuovo anno vedrà, infatti, la sua prima luce, nel mese di aprile, l’Event Horizon Telescope, che aiuterà gli scienziati a spiare le colonne d’Ercole dei buchi neri. Ovvero quella soglia invalicabile, il cosiddetto orizzonte degli eventi, al di là della quale la materia come la conosciamo cessa di esistere, ingoiata dall’inesorabile abbraccio gravitazionale di questi mostri cosmici. L’Event Horizon Telescope è, infatti, un progetto che trasformerà la Terra in un mega osservatorio, attraverso un network di nove radiotelescopi sparsi per il globo. L’obiettivo è fotografare i confini del buco nero al centro della nostra galassia, per carpirne finalmente i segreti.
Dalla Luna a Saturno – Sul fronte dell’esplorazione spaziale, nel 2017, a settembre, si chiuderà con uno spettacolare tuffo su Saturno la ventennale missione di Cassini, la sonda frutto di una cooperazione tra NasaAgenzia spaziale europea (Esa) e Agenzia spaziale italiana (Asi). Un suicidio “per amore della scienza”. Troppo alto, infatti, il rischio che la sonda, giunta alla fine dei suoi giorni dopo due decenni di onorato servizio, possa contaminare una delle lune del signore degli anelli. Come Encelado che, con il suo oceano sommerso, è un possibile candidato a ospitare tracce di vita aliena, passata o presente, per esempio in forma microbica. Sempre l’anno che verrà dovremmo assistere a un ritorno sulla Luna, con la Cina che, a quasi 50 anni dalle missioni Usa Apollo, proverà a riportare a Terra campioni di roccia del nostro satellite.
Tagli e cuci nel Dna – Il 2016 ha visto anche la prima sperimentazione su un essere umano della nuova tecnica di taglia e incolla molecolare Crispr-Cas9 (Clustered regularly interspaced short palindromic repeats). Protagonista un paziente cui è stato diagnosticato un cancro al polmone, ricoverato all’ospedale universitario cinese Sichuan. Il 2017 potrebbe essere un anno di svolta per quanto riguarda l’utilizzo di questa innovativa tecnica di editing genetico. Dovrebbe, infatti, arrivare da un tribunale Usa la parola fine sulla disputa legale – tra l’University of California, Berkeley, e il Broad Institute di Cambridge, Massachusetts – sui diritti di brevetto di questa rivoluzionaria tecnica d’ingegneria del Dna.
Cervelli che si parlano – Un altro possibile salto quantico del 2017 riguarda, invece, i nostri neuroni. Secondo la rivista New Scientist, “presto potremmo addirittura esserecapaci di leggere la mente e condividere i nostri pensieri. Nel 2017 potrebbe, infatti, realizzarsi la prima comunicazione cervello-cervello tra esseri umani”. Merito, secondo gli esperti, dei progressi compiuti negli ultimi anni sui topolini di laboratorio con la stimolazione transcranica magnetica. Le applicazioni di questo filone di ricerca potrebbero riguardare il controllo di arti o esoscheletri robotici. Nel campo dell’intelligenza artificiale, intanto, sottolinea la rivista Nature, c’è grande attesa per i primi risultati dei computer quantistici, a cui lavorano i due colossi Google e Microsoft. Personal computer del futuro, capaci di sfruttare le bizzarrie del mondo dei quanti per migliorare le prestazioni di calcolo e la sicurezza informatica.
Salvarsi dall’estinzione – Sempre secondo la rivista New Scientist, nel 2017 sarà possibile, grazie ai progressi della ricerca genetica e sulle cellule staminali, salvare alcune specie sull’orlo dell’estinzione, come il rinoceronte bianco. E c’è anche chi sta studiando come riportare in vita, grazie all’ingegneria genetica, alcune specie estinte. come il mammut lanoso, vissuto tra i 200mila e i 5mila anni fa. I primi tentativi di clonazione, a partire da Dna fossile e materiale genetico di elefanti asiatici – con una procedura simile a quella descritta nel film Jurassic Park -, potrebbe divenire realtà tra la fine del 2017 e il 2018.
Effetto Trump – Aumentano, invece, i rischi per un’altra specie, quella che più di tutte ha colonizzato il globo: Homo Sapiens. Uno dei pericoli principali è rappresentato dai mutamenti climatici. Il 2017, secondo le stime dei climatologi, potrebbe, infatti, essere il più caldo di sempre, superando gli ultimi anni, anch’essi da record. Per questo, sia Nature che New Scientist, esprimono forti preoccupazioni circa le possibili scelte del presidente eletto Usa Donald Trump sulle politiche di riduzione delle emissioni di gas serra. Il 45esimo presidente Usa, che presterà giuramento il 20 gennaio 2017, in più di un’occasione ha, infatti, espresso pubblicamente le proprie riserve sull’effettivo ruolo dell’uomo nel surriscaldamento del Pianeta. “Le elezioni 2016 – scrive Nature – hanno portato a uno shock politico, ma il 2017 ne rivelerà le prime conseguenze”.

SUI PETARDI

TANTI AUGURI AI COGLIONI E ALLE COGLIONE CHE SI VEDRANNO SALTARE MANI, OCCHI E PEGGIO. FANCULO A TUTTI VOI BASTARDI. ANCHE DAGLI AMICI ANIMALI CHE DANNEGGIATE CON LA VOSTRA IDIOZIA.

HCG

LA NUNES FA TACERE LA BORIOSA ROUSEY

Ancora una sconfitta: Nunes mette ko Ronda Rousey in 48 secondi

Amanda Nunes: 'Vai a fare film, sono io la campionessa'. Era uno degli incontri più attesi, quello tra la leonessa brasiliana e la statunintense, all’apice della carriera.
L'incontro

L'incontro

globalist31 dicembre 2016
Fino a cinque anni fa Rousey lavorava ancora come barista. Poi il successo nella lotta, i film. L’americana Ronda Rousey era considerata fino a pochi mesi fa la più forte lottatrice di arti marziali miste al mondo. Ha perso il suo secondo incontro di fila, combattuto contro la brasiliana Amanda Nunes. Il suo dominio nelle arti marziali miste è stato paragonato a quello di Mike Tyson nella boxe, alla fine degli anni Ottanta, per intenderci. Osannata come la più bella e la più brava sta perdendo colpi. Letteralmente. 

Così Amanda Nunes celebra la sua vittoria e il mantenimento di campionessa dopo l’incontro lampo contro Ronda Rousey a Las Vegas per l’ultimo evento targato Ultimate Fighting Championship, ovvero UFC 207. Era uno degli incontri più attesi, quello tra la la leonessa Nunes, brasiliana, nuova campionessa del mondo, alla prima difesa del titolo conquistato in modo dominante a UFC 200, lo scorso luglio contro Miesha Tate, e “rowdy” Rousey, statunintense, all’apice della carriera, che tornava dopo più di un anno nell’ottagono. 

Rousey – che non è solo una lottatrice ma ha anche recitato in vari film e scritto diversi libri, tra cui un'autobiografia di successo – ha perso in 48 secondi, non riuscendo mai davvero a colpire Nunes. L’arbitro ha interrotto l’incontro e assegnato la vittoria dopo che Rousey aveva subito una serie di colpi in faccia: dopo la fine dell’incontro Rousey ha protestato brevemente con l’arbitro, poi è stata portata via in braccio dalla madre.