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domenica 25 giugno 2017

ALDO ED IL CORVACCIO PRESTO A GENOVA


L'ATTACCO DEL CORVACCIO ALLA LEGA


QUESTA NON E' UNA VIGNETTA DI ALDO ARPE: E' UN'INFORMAZIONE


POTERE, NEMICO E POPOLO: LA VIGNETTA DEL CORVACCIO


SPECIALE ALDO ARPE

LIONEL STANDER, UN GRANDE ATTORE EPURATO DAL VATICANO

Lionel Stander: l’epurato di Hollywood che "andò contro" l'Italia cattolica 

30 Novembre 2015 - 03:46
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di Francesco Carini
Il più famoso fu Charlie Chaplin, ma non c’è soltanto il celebre “Charlot” fra le vittime del maccartismo. Un grande numero di artisti e di gente famosa fu letteralmente distrutta o fortemente danneggiata dall’odio anticomunista che soffiava negli Stati Uniti fra gli anni ‘40 e ‘50. Uno di questi personaggi fu Lionel Stander, scomparso proprio il 30 novembre di 21 anni fa. Figlio di emigrati russi di origine ebraica, il buon Lionel si fece subito apprezzare per il timbro della sua voce nell’ambiente cinematografico statunitense, dove fu tra i fondatori del sindacato degli attori, lo Screen Actors Guild
Ma dopo il 1947, anche la sua promettente carriera teatrale, oltre che quella radiofonica, subì una brusca frenata a causa delle dure posizioni prese dal governo statunitense, costringendo Stander ad emigrare definitivamente nel 1963 dopo essere stato costretto ad abbandonare la recitazione.
In Europa e soprattutto a Roma, questo attore si impose come straordinario istrione in una seconda carriera sancita non da premi, ma da splendide parti in film come Milano Calibro 9 di Castellari o persino New York, New York di Martin Scorsese, il quale lo richiamò nella città natale dopo la ritrovata giovinezza romana.
Che dire? Un artista del genere non avrebbe mai potuto avere una vita tranquilla e neanche interpretare ruoli anonimi. Infatti, la sua fisionomia e la straordinaria mimica lo resero adatto a parti che lasciarono il segno.
A tal proposito, oltre a quella del boss in Milano Calibro 9, Stander fu chiamato in due circostanze a disintegrare i dogmi e le ipocrisie della religione cattolica. Queste due pellicole sono: Per grazia ricevuta Nonostante le apparenze... E purché non se ne parli... All’onorevole piacciono le donne. Nel primo lavoro, sotto la regia di Nino Manfredi, l’attore statunitense interpreta il ruolo di un farmacista (Oreste Micheli) che vive di notte, il quale diverrà la guida del protagonista Benedetto Parisi (lo stesso Manfredi), eterno indeciso a causa di un’infanzia difficile, nella quale credenze religiose popolari gli sono state imposte in modo a dir poco deprecabile. In particolare, ci sono due monologhi in cui Oreste spiega al futuro genero la propria filosofia di vita, attraverso cui tale parte è divenuta memorabile per gli amanti del genere:
  1. «Dormo di giorno. Il mio sonno assume un preciso significato di rifiuto: la vita così com’è non mi piace e, visto che gli ingranaggi principali come la politica e le banche girano di giorno, invece di viverlo, io me lo dormo. Di notte la realtà me la invento io, come mi pare. È fantasia, è pensiero».
2. «Prova a pensare che Dio non esiste... Mica ti ho chiesto di esserne convinto... Fa solo finta per un momento che non c'è. E ora pensa a te, al mondo, alla gente, senza nessuno che ti minaccia dall'alto, che ti spia e ti ricatta. Non ti sembra che la vita sia più allegra, più onesta, più leggera, senza il cacchio della provvidenza e del perdono? Tutto diventa chiaro, tutto ritorna... Capisci finalmente ogni cosa, persino il male, il dolore... Mostruoso se te lo manda Dio; diventa più accettabile se lo giustifichi come un fenomeno naturale. Qualcuno ha detto che se Dio non esistesse dovrebbero inventarlo, io invece dico che se esistesse dovrebbero eliminarlo, come un dovere sociale, una misura di salute pubblica. Ma tu non devi mica capire tutto insieme, comincia a vincere qualche tabù, certe regole morali... Come le chiamate voi? I peccati».
Nel primo monologo, Stander attraverso il suo stile di vita si oppone in modo importante alla società abbastanza passivamente, volgendole le spalle; il secondo diventa una protesta attiva nei confronti delle credenze e della morale non solo cristiana, bensì religiosa in genere, anche se il riferimento al cattolicesimo è più che manifesto vista la situazione tragicomica di Manfredi. In poco meno di 10 minuti, il verace Oreste Micheli ha spiazzato il suo interlocutore distruggendone certezze ed autentiche zavorre che ne avevano impedito un’esistenza serena.
Invece, in All’onorevole piacciono le donne, Stander veste i panni del terribile cardinale Maravidi, il quale, attraverso la mafia e la Chiesa, riesce a tenere sotto scacco mezzo paese indossando le vesti del buon pastore. L’onorevole Giacinto Puppis, interpretato da Lando Buzzanca, è un parlamentare democristiano che sta per diventare Presidente della Repubblica, ma comincia improvvisamente a soffrire di una patologia psichiatrica legata all’irrefrenabile voglia di toccare i fondoschiena femminili. Fra gag comiche e cadute grottesche, comunque la pellicola rappresenta uno spaccato impietoso della politica e della società italiana.
Celebre resterà la battuta di Renzo Palmer (nel film padre Lucion): «Che vuoi che gliene freghi al popolo? Fra poco inizia la campagna acquisti del campionato...»; senza dimenticare quella di Sua Eccellenza (Arturo Dominici): «Noi sappiamo solo che l'onorevole Puppis è il maggiore esponente di una frangia sinistra di una corrente di destra di un partito di centro. Ma è una frangia che si trova a sinistra dopo la scissione di una corrente di destra moderata. Insomma, dipende da come si osserva la situazione». In questi pochi minuti di film è racchiusa l’incredibile difficoltà a comprendere un paese come l’Italia, intelligente e pieno di cultura, ma pigro e distratto dal calcio o ancora peggio di un parlamento dove vigono sottilissimi compromessi e sotterfugi che rendono quasi impossibile la comprensione della realtà.
Comunque, l’autentico tremendo burattinaio di tutta la politica è il cardinale Maravidi, il quale, tramite tre battute, spiega l’eterna tendenza alla conservazione da parte della Chiesa e del paese in generale. 
Il primo è uno scambio molto arguto con padre Lucion, domenicano pervaso di disincanto e che auspica un cambiamento all’interno delle istituzioni:
Cardinale Maravidi: «Conosco bene, reverendo, gli sforzi cha lei sta facendo per cambiare la Chiesa. Ma le voglio dire però una cosa. Prima di cambiarla, bisogna salvarla. Non lo vede che così va tutto a rotoli? Se qui continuiamo a chiudere un occhio su tutto, a dare diritti e libertà ad ogni fesso che apre la bocca, io le assicuro che tutto va a farsi fottere! Patria, Chiesa, Famiglia, Ordine, Gerarchia! Questa è la via della disgregazione».
Padre Lucion: «Ma Giacinto invece è quello che rimette tutto a posto. Insomma è un altro “omo” della provvidenza».
Cardinale Maravidi: «E perchè no? Si, ma stavolta è tutto nostro! Allevato e cresciuto per questo unico scopo!».
Padre Lucion: «Insomma, come un pollo da batteria...»
Cardinale Maravidi: «Esatto!».
Il secondo è l’epilogo di un dialogo fra Puppis e lo stesso cardinale, dove Stander, dopo aver disintegrato l’autostima di Buzzanca, rimettendolo al suo posto e facendogli capire di trovarsi in quella posizione di potere solo per volontà e macchinazioni altrui e senza alcun merito, sentenzia:
«E ora pensiamo a questi signori (parlamentari). Lì, quelli che tengono importanza li puoi contare sulla dita di una mano, gli altri sono come le biglie di un pallottoliere... Vero Giacintuzzu? Quanto agli italiani, quelli se ne fottono. Pensano al calcio, ai quiz e a Sanremo!».
In queste parti, oltre che al precedente ed al più eloquente: «Per un momento ho pensato di accordarmi pure con lui, ma quel cretino è pure onesto...», (riferito all’avversario di Puppis, il senatore Torsello), Stander riesce ad imprimere tramite la sua mimica una vis straordinariamente forte, che mette a nudo i vizi e le manie di un paese totalmente nelle mani di una Chiesa marcia e di politici corrotti, controllati dal connubio cattolicesimo-mafia.
Pur con tutte le esagerazioni del genere, il film di Lucio Fulci è ancora uno spaccato straordinariamente attuale, in cui Lionel Stander domina la scena, riportando l’attenzione dello spettatore dalle scene erotico-grottesche che vedono protagonista un seppur ottimo Lando Buzzanca, a quelli che sono sempre stati i difetti e i vizi di una nazione che non ha mai realmente conosciuto i significati degli aggettivi: laico e trasparente.
Per ciò che concerne Stander, ci si ritrova davanti ad un fenomeno curioso, come se la Chiesa abbia per lui assunto quasi il valore simbolico del maccartismo e attraverso le sue interpretazioni ne abbia voluto svelare rabbiosamente e con classe i lati oscuri, sia nel ruolo di deus ex machina che di mentore diabolico. L’attore americano ha rappresentato un outsider del sistema e dell’intera industria cinematografica mondiale, esprimendo talentuosamente davanti alla cinepresa e per mezzo dei suoi ruoli, gli aspetti assurdi che ne impedirono due decenni prima l’autentico exploit in patria.
Quello che in USA fu l’anticomunismo, in Italia era sostituito dall’atteggiamento conservatore ed anti-laicista, e proprio tale linea di continuità permise a questo grande artista di caricare su di sé le energie più negative e veicolarle nella costruzione di personaggi straordinariamente affascinanti e soprattutto eloquenti.

Iseo & Dodosound - My Microphone (Official Video)

L'Aura - I’m An Alcoholic (Official Video)

Roger Waters - Time (Pink Floyd) (Staples Center, Los Angeles CA 6/20/17)

Roger Waters Comfortably Numb Las Vegas 6 16 2017

Roger Waters Comfortably Numb Las Vegas 6 16 2017

Roger Waters - Dogs (Pink Floyd) (Staples Center, Los Angeles CA 6/20/17)

Depeche Mode - Going Backwards (Highline Sessions Version)

Bomba Estéreo - Duele (Official Video)

Björk - Alarm Call

LA PAROLA DI 4 LETTERE: DI URI AVNERY

The Four-Letter Word 

When a Briton or American speaks about a "four-letter word", he means a vulgar sexual term, a word not to be mentioned in polite society.
In Israel we also have such a word, a word of four letters. A word not to mention.
This word is "Shalom", peace.
(In Hebrew, "sh" is one letter, and the "a" is not written.)
For years now this word has disappeared from intercourse (except as a greeting). Every politician knows that it is deadly. Every citizen knows that it is unmentionable.
There are many words to replace it. "Political agreement". "Separation". "We are here and they are there". “Regional arrangement". To name a few.
And here comes Donald Trump and brings the word up again. Trump, a complete ignoramus, does not know that in this country it is taboo.
He wants to make peace here. SH-A-L-O-M. So he says. True, there is not the slightest chance that he really will make peace. But he has brought the word back into the language. Now people speak again about peace. Shalom.
PEACE? WHAT is peace?
There are all kind of peaces. Starting from a little peace, a baby-peace, to a large, even mighty peace.
Therefore, before opening a serious debate about peace, we must define what we mean. An intermission between two wars? Non-belligerence? Existence on different sides of walls and fences? A prolonged armistice? A Hudna (in Arabic culture, an armistice with a fixed expiry date)?
Something like the peace between India and Pakistan? The peace between Germany and France – and if so, the peace before World War I or the peace prevailing now? The Cold War between the Soviet Union and the United States, or the Hot Peace between Vladimir Putin and Donald Trump?
There are all kinds of peace situations. What kind of Israeli-Palestinian peace are we talking about? The peace between a horse and its rider? The peace between a people of masters and a people of slaves? Something like the peace between the South African Apartheid regime and the Bantustans it had created for the Blacks? Or a quite different kind of peace, a peace between equals?
It's about this peace I would like to speak. Not "real" peace. Not "perfect" peace. Not "complete" peace.
About peace. Peace pure and simple. Without qualifications, please.
WHEN DID it all start? The conflict that now dominates the lives of the two peoples, when did it begin?
Hard to say.
It is easy to say: it started when the first Jewish immigrant reached these shores.
Sounds simple. But it is not altogether true.
It seems that the pre-Zionist Bilu immigrants, who came here in the early 1800s, did not arouse hostility.
I have a theory about that: some time before the Bilu (short for "House of Jacob, Go!") came here, a religious German sect, the Templers, settled in this country. They had no political aims, just a religious vision. They set up model villages and townships, and the locals were grateful. When the first Jews arrived, the locals assumed that this was more of the same.
Then came the Zionist movement, which definitely had political aims. They spoke only about a "national home", but the founder, Theodor Herzl, had previously written a book called "The Jewish State" (or, more accurately, "The Jewstate"). The aim was hidden for a time, because the country belonged to the Ottoman Empire.
Only very few of the local population realized right from the beginning that this was a mortal danger for them. A large majority of the Muslims saw the Jews only as an inferior religious community, which the Prophet had commanded them to protect.
So when did the conflict start? There are various theories about that. I adhere to the theory of the almost-forgotten historian Aharon Cohen, who pointed to a particular event. In 1908, the revolution of the "Young Turks" broke out. The Islamic Ottoman Empire turned into a nationalist state. As a reaction, there arose in Palestine and the neighboring countries an Arab national movement, which called for the "decentralization" of the empire, giving autonomy to its many peoples.
A local Arab leader approached the Zionist representative in Jerusalem with a tempting offer: if the Jews support the Arab movement, the Arabs will support Zionist immigration.
In great excitement, the Zionist representative rushed to the then leader of the Zionist world movement, Max Nordau, a German Jew, and urged him to accept the offer. But Nordau treated the offer with contempt. After all, it was the Turks who were in possession of the country. What did the Arabs have to offer?
It is difficult to know how history would have evolved if such a Zionist-Arab cooperation had come into being. But a European Jew could not even imagine such a turn of events. Therefore the Zionists cooperated with the Turkish – and later with the British – colonial regime against the local Arab population.
Since then, the conflict between the two peoples has intensified from generation to generation. Now peace is further away than ever.
BUT WHAT is peace?
The past cannot be obliterated. Anyone who suggests that the past should be ignored and that we "start again from the beginning" is dreaming.
Each of the two peoples lives in a past of its own. The past shapes their character and their behavior every day and every hour. But the past of one side is totally different from the past of the other.
This is not just a war between two peoples. It is also a war between two histories. Two histories which contradict each other in almost every particular, though they concern the very same events.
For example: Every Zionist knows that until the 1948 war, the Jews acquired land with good money, money contributed by Jews around the world. Every Arab knows that the Zionists bought the land from absentee landlords who lived in Haifa, Beirut or Monte Carlo, and then demanded that the Turkish (and later the British) police evict the fellahin who had tilled the land for many generations. (All the land had originally belonged to the Sultan, but when the empire was bankrupt the Sultan sold it to Arab speculators.)
Another example: Every Jew is proud of the Kibbutzim, a unique achievement of human progress and social justice, which were frequently attacked by their Arab neighbors. For the Arabs, the Kibbutzim were just sectarian instruments of displacement and deportation.
Another example: Every Jew knows that the Arabs started the 1948 war in order to exterminate the Jewish community. Every Arab knows that in that war, the Jews evicted half the Palestinian people from their homeland.
And so forth: nowadays the Israelis believe that the Palestinian Authority, which pays a monthly salary to the families of "murderers", supports terrorism. The Palestinians believe that the Authority is duty-bound to support the families whose sons and daughters have sacrificed their lives for their people.
And so forth, without end.
(By the way, I am very proud of having invented the only scientifically sound definition of "terrorist", which both sides can accept: "Freedom fighters are on my side, terrorists are on the other side.")
THERE WILL never be peace if the two peoples do not know the historical narrative of the other side. There is no need to accept the narrative of the opponent. One can deny it totally. But one has to know it, in order to understand the other people and respect it.
Peace does not have to be based on mutual love. But it must be based on mutual respect. Mutual respect can arise only when each people knows the historical narrative of the other side. When it understands that, it will also understand why the other people acts the way it does, and what is needed for peaceful co-existence.
That would be much easier if every Israeli Jew learned Arabic, and every Palestinian Arab learned Hebrew. That would not solve the problem, of course, but it would bring the solution much closer.
When each of the two peoples understands that the other side is not a bloodthirsty monster, but acts from natural motives, it will discover many positive points in the culture of the other side. Personal contacts will be established, perhaps even friendships.
This is already happening in Israel, though on a small scale. In the academic world, for example. And in the hospitals. Jewish patients are often surprised to discover that their nice and competent doctor is an Arab and that Arab male nurses are frequently more gentle than the Jewish ones.
That cannot replace dealing with the real problems. Our two peoples are divided by real, weighty controversies. There is a problem about land, about borders, about refugees. There are problems of security and innumerable other issues. A war of more than a hundred years will not end without painful compromises.
When there is a basis for negotiations between equals, a basis of mutual respect, insoluble problems will suddenly become soluble problems.
BUT THE precondition for this process is the return of the four-letter-word to the language.
It is impossible to do something big, something historic, if there is no belief that it is possible.
A person will not plug an electric cord into a wall if they do not believe that they will be connected to electricity. They must believe that the lights will go on.
Nobody will start peace negotiations if they believe that peace is impossible.
The belief in peace will not make peace certain. But at least it will make peace possible.

FANTA-EPIDEMIA

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Fanta-Epidemia e veri sciacalli

DI EMANUELA LORENZI
comedonchisciotte.org
Radio e giornali continueranno a parlare di democrazia e di libertà, ma quelle due parole non avranno più senso. Intanto l’oligarchia al potere, con la sua addestratissima élite di soldati, poliziotti, fabbricanti del pensiero e manipolatori del cervello, manderà avanti lo spettacolo a suo piacere.
(Aldous Huxley Brave New World Rivisited, 1958)
La vedete la cornice?

CHI E’ L’UNTORE?
Evitare il contatto con i bambini che sono stati vaccinati di recente [1]
Washington, DC, 3 marzo 2015 – I medici e i funzionari della sanità pubblica sono a conoscenza che gli individui vaccinati di recente possono diffondere la malattia e che il contatto con le persone immunodepresse può essere molto pericoloso. A tal proposito, la Guida per i pazienti dell’ospedale Johns Hopkins in caso di immunodepressione raccomanda di “evitare il contatto con i bambini che sono stati vaccinati di recente”  e di “chiedere agli amici e ai parenti che sono malati o che sono stati vaccinati da poco con un vaccino a virus vivi (come la varicella , il morbillo, la rosolia , l’influenza intranasale , la poliomielite e il vaiolo ) di non fargli visita[1].
Una dichiarazione sul sito web dell’ospedale di St. Jude mette in guardia i genitori di bambini sottoposti a terapia oncologica affinché non permettano di far visita ai loro figli alle persone che hanno ricevuto il vaccino orale per la polio o quello per il vaiolo nelle ultime quattro settimane, il vaccino antinfluenzale nasale nell’ultima settimana , o con eruzioni cutanee a seguito del vaccino contro la varicella o MMR ( morbillo , parotite , rosolia )[2]
“La sanità pubblica incolpa i bambini non vaccinati per l’epidemia di morbillo di Disneyland, ma la malattia potrebbe altrettanto facilmente esser stata provocata dal contatto con un individuo vaccinato di  recente”, dice Sally Fallon Morell, presidente della Fondazione Western A. Price. [..]“Le prove indicano che individui vaccinati di recente dovrebbero esser messi in quarantena al fine di proteggere la popolazione”
L’evidenza scientifica dimostra che individui vaccinati con vaccini a virus vivi, come il MPR (morbillo, parotite e rosolia), rotavirus, varicella, herpes zoster e influenza possono diffondere il virus per molte settimane o mesi  ed infettare vaccinati e non vaccinati, nello stesso modo.[3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] [12]
Inoltre, I vaccinati possono essere portatori di malattie nel cavo naso-faringe e infettare altre persone seppur senza presentarne i sintomi.[13][14][15]
Entrambi, vaccinati e non vaccinati, sono a rischio esposizione da parte di chi è stato vaccinato recentemente. I fallimenti vaccinali sono diffusi; l’immunità indotta dal vaccino non è permanente e recenti epidemie di malattie come la pertosse, parotite e morbillo, hanno avuto luogo in popolazioni completamente vaccinate[16] [17]. Chi riceve il vaccino antinfluenzale diventa più suscettibile ad infezioni future dopo vaccinazioni ripetute[18] [19].
(Basta volerli conoscere gli studi che provano che gli untori possono essere i vaccinati ed anzi preoccuparsi per il fatto che, avendo sostituito il morbillo selvaggio con quello vaccinale e avendo modificato in modi ancora non del tutto prevedibili l’epidemiologia di una malattia ciclica quale il morbillo con creazione di nicchie ecologiche presto riempite da genotipi a più elevata morbilità, il danno della vaccinazioni di massa, che comunque non garantiscono immunizzazione a fronte di rischi invece ben documentati, superi di gran lunga i presunti benefici.)
La vedete la cornice?

45 litri di polio nel fiume
A che punto può arrivare un regime per imporre un decreto criminale scritto dalle Big Pharma (per la prima volta radunate da Renzi a Palazzo Chigi con promessa di investimenti) e presentato quasi direttamente dalla Glaxo nella persona di Ranieri Guerra (nel CDA Glaxo ma firmatario di atti pubblici sui vaccini come denunciato dal Codacons)?
scatenare epidemie per favorire la cupola dei vaccini che lucra sul traffico di virus (dopo la falsa epidemia di meningite e la falsa epidemia di morbillo che esiste solo nelle teste di chi deve farle fruttare, la prossima sarabanda sarà magari la polio (quanti di voi sanno che ci hanno già provato in Belgio nel 2014 sversando “accidentalmente” nel fiume Lasne 45 litri di virus concentrato di polio vivo[2])?
A fare terrorismo e disinformazione per imporre un piano vaccinale che ricalca esattamente quello delle industrie farmaceutiche (senza neppure darsi pena di nascondere i conflitti di interesse?)
A offrire sull’altare del falso dogma vaccinale i bambini italiani come prime cavie di un piano mondiale che rientra nel progetto Healthy People (obiettivo: vaccinare il mondo)?
Vergogna
O un regime che passa sopra i morti bambini dei dati nascosti delle reazioni avverse, già sottostimati di un decimo almeno grazie alla inefficace farmacovigilanza passiva (e considerando sempre che un bambino che “svanisce” dalla sera alla mattina nel cosiddetto spettro autistico in seguito a un vaccino non è per un genitore molto diverso da un lutto), può persino arrivare a strumentalizzare con i suoi sciacalli la morte di un bambino immunodepresso che, non trovando posto in oncologia, è stato messo in un reparto infettivo di pediatria dove in aprile c’era stata una “epidemia di morbillo” (ma dove qualunque infezione sarebbe stata compresa nelle dodici vaccinazioni imposte dal decreto canaglia) incolpando persino i fratellini sani non vaccinati?
La faccia di plastica di un Gallera che fra il placido e il sornione ribadisce “è chiaro che nei confronti di alcune famiglie–nei confronti di chi oggi scende in piazza con motivazioni totalmente irrazionali e illogiche l’obbligatorietà è l’unica strada ” si commenta da se, come le risate dopo i terremoti.
Vergogna.
Che i pianificatori vaccinali mondiali “filantropi” (Gates Foundation e OMS in primis) non abbiano scrupoli è evidente dalla lunga scia di sperimentazioni sulle bambine indiane, sia con l’anti-HPV che con l’antipolio, che hanno portato a migliaia di bambini con paralisi flaccida postvaccinica in India (47.000 solo nel 2011), sui bambini pachistani, per non parlare dell’antimeningite A ai bambino africani (500 bambini chiusi dentro la loro scuola e costretti a ricevere un vaccino sperimentale all’insaputa dei genitori, tutti danneggiati in modo più o meno grave, nessuno ha pagato, nessuno ha parlato di eugenetica), o dei 14 (troppo pochi?) bambini argentini morti o delle sterilizzazioni attuate negli anni 70 dalla Task force sui vaccini per la regolazione della fertilità ad opera di OMS (partner del GAVI), Banca Mondiale e Fondo per la popolazione delle Nazioni Unite che usava il tossoide del tetano per veicolare l’ormone hcg come ostacolo all’impianto[3].
La vedete la cornice?

GARDALAND MADE IN USA, VIRUS CHE “SALTELLANO” E CETA
– USA 2014 il dr William Thompson sta per denunciare la più grossa frode scientifica ad opera dei CDC di Atlanta (tema del film Vaxxed[4], che infatti è oggetto di una censura di altri tempi anche nel nostro paesello).
– Scoppia la falsa ma funzionale epidemia di morbillo a Disneyland (vedi sopra)
– La Disney-story causa l’accelerazione dell’approvazione del Senate Bill 277 proposto dai senatori Pan e Alley che tramite un atto di lobbismo senza precedenti (e via mazzetta di 95.000 dollari a Pan secondo il Sacramento Bee) impone vaccinazioni obbligatorie per tutti i bambini per accedere alle scuole pubbliche o private escludendo ogni possibilità di esenzione.
Torniamo al di qua dell’oceano e vediamo, speculare ma più grossolana, la stessa sceneggiatura.
-Italia 2014 Renzi a Bari promette alle Pharma “Noi vi garantiamo un progetto di lungo-medio periodo, invitiamo le università, le imprese a investire i territori a credere nel settore farmaceutico perché il made in italy non deve significare solo food e fashion ma anche settore farmaceutico” e poco dopo la liceale che crede che i virus “saltellino”[5] (e che il tetano sia contagioso, che cita Agatha Christie per supportare le informazioni scientifiche sulla rosolia e spara impunemente menzogne reiterate per ben 3 volte su 470 fantomatici bambini morti per morbillo in Inghilterra[6] si reca da Obama dove l’Italia viene incensata come capofila della GHSA :
L’Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global Health Security Agenda (GHSA) che si è svolto venerdì scorso alla Casa Bianca. Il nostro Paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche il Presidente USA Barack Obama. “È un importante riconoscimento scientifico e culturale all’Italia, soprattutto in questo momento in cui stanno crescendo atteggiamenti ostili contro i vaccini – ha dichiarato il prof. Pecorelli. Dobbiamo intensificare le campagne informative in Europa, dove sono in crescita fenomeni anti vaccinazioni.”.
(Pecorelli? Sì proprio lui, l’ex presidente AIFA Sergio Pecorelli, accusato di conflitto d’interesse! Del resto stiamo ancora aspettando spiegazioni dal governo sull’assegnazione di Pasqualino Rossi , condannato per corruzione e prescritto, all’interno del comitato di valutazione dell’EMA per il vaccino HPV, l’EMA in fuga dal Brexit la cui nuova sede Milano si contende con altre venti città europee, quelli accusati dal Nordic Cochrane di avere manipolato i dati sulla sicurezza del vaccino anti-HPV)
-Ottobre 2014: Renzi raduna a Palazzo Chigi i CEO del settore farmaceutico:[7]
-Aprile 2016: La GSK investe un ulteriore miliardo in Italia:
Leader mondiale nei vaccini con 3,7 miliardi di sterline di fatturato su 23,9 totali, è da questo settore (profittevole in due casi su 10 nel mondo) che la multinazionale britannica si aspetta una autentica escalation nei prossimi anni. Fino ad arrivare a 6 miliardi di sterline entro il 2020.
«Per questo Gsk crede nell’eccellenza italiana», sottolinea ancora Finocchiaro. «E in questa eccellenza continueremo a investire, chissà forse anche di più», promette Debruyne. Se l’Italia saprà essere un Paese «ospitale» per gli investitori.[8]
-Giugno 2017: abbiamo la nostra Disneyland “L’Austria invita a non andare a Gardaland per colpa dei mancati vaccini”[9] (salvo che la ministra dovrebbe ripassare forse la geografia visto che si parla di Slovenia). La fake news viene smentita ma la prima boutade come si sa è quella che rimane impressa a supportare il frame.
Arriva infine il Decreto legge nazi-fascista che impone 12 vaccini per l’accesso scolastico e pene pecuniarie e minaccia di sospensione/decadenza della responsabilità genitoriale, con i dirigenti scolastici a fare da delatori di regime, una misura ingiustificata e coercitiva (nessuna necessità e urgenza), nonché odiosamente classista (con poteri parascientifici di eliminare l’ipotetico virus tramite pizzo di stato) palesemente anticostituzionale (ma anche contraria a una serie di carte internazionali fra le quali la Convenzione di Oviedo, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, il mai troppo citato CODICE DI NORIMBERGA che vieta sperimentazioni su esseri umani e recentemente la sentenza della Corte Europea per i Diritti Umani che stabilisce che le vaccinazioni obbligatorie sono lesive della vita privata dei cittadini[10]), viene incredibilmente firmato da un costituzionalista come Mattarella e la sua presunta costituzionalità viene orwellianamente sancita dal Ministero della Verità grazie al voto favorevole di questi senatori della Repubblica di Oceania.
La scienza questa sconosciuta
Per fugare ogni dubbio sulla a-scientificità del decreto (che impone all’Italia, caso unico al mondo, uno scellerato piano vaccinale interamente firmato Glaxo), qualora non bastassero le frodi e le sperimentazioni eugenetiche portate avanti da quelle istituzioni che sarebbero preposte alla tutela della salute pubblica, o il fatto che non esistono studi di sicurezza su 12 vaccini combinati fatti a un bimbo di pochi mesi (neppure su quelli singoli, in quanto i vaccini sono considerati presidi di prevenzione e non farmaci e sono di fatto i farmaci meno sicuri al mondo testati direttamente sui bambini) – mentre dietro alla creazione dei vaccini combinati come l’esavalente ci sono le grasse risate di Jean Stèphane direttore della Glaxo Smith Kline che spiega il trucco dell’antiepatite B davanti ad una platea di dirigenti[11] (non sono fatti per fare “meno punture” al bambino come vorrebbe la propaganda per acquietare le mamme ansiose) – o il fatto che siano compresi vaccini a “monitoraggio addizionale” (tradotto: li sperimentano sui vostri figli), che vi sia l’anti-Haemophilus Influenzae la cui somministrazione (al netto del fallimento vaccinale dimostrato da studi inequivocabili) nei “bambini di età superiore a 4 anni compiuti e dei ragazzi non è raccomandata” o le assurde rassicurazioni del presidente sella Società Italiana di Pediatria Alberto Villani che ha potuto pronunciare impunemente l’assurdità “Chi ha già avuto una malattia esantematica come ad esempio la varicella, può tranquillamente fare il vaccino perché questo va a rinforzare ulteriormente il sistema immunitario“ , ecco a voi l’imperdibile telefonata di una madre perplessa al numero 1500 istituito dal Ministero della Verità.
E mentre in Svizzera il Consiglio federale si pronuncia per il rimborso delle cure omeopatiche(ma anche della medicina cinese, antroposofica, fitoterapica ) a tempo indeterminato, l’Italia conduce una battaglia cieca nei confronti di queste medicine (la salute fa troppa concorrenza alla malattia: la salute di un terreno rafforzato globalmente in modo aspecifico fa troppa concorrenza alla malattia cronica o degenerativa di origine perlopiù iatrogena generata dalla assurda ma lucrosa guerra al singolo germe).
Alzando lo sguardo è slittata al Senato l’approvazione del CETA, accordo che quasi in segreto attribuisce alle multinazionali gli stessi privilegi del più noto TTIP consentendo loro di inibire i legislatori degli stati citando i governi nazionali presso i tribunali sovranazionali con l’obiettivo di chiedere risarcimenti in caso di regolamentazioni avverse al loro interesse.
La vedete adesso la cornice?
Tout se tient. 
Siamo noi l’investimento della Glaxo
Ecco la vedete la cornice (il “frame”per dirla con la parola usata da Marcello Foa)? Il recinto dell’immaginario che fa da contorno a tutti i pensieri già pensati da altri e dentro la quale il gregge può muoversi belando le stesse menzogne all’infinito senza percepire nulla al di fuori che non sia minaccioso e intollerabile per la mente unica del gregge stesso?
Dentro al Frame delle vaccinazioni, la narrazione già vista assicura sudditanza financo nella sceneggiatura con i dettagli nostrani, incluso il vergognoso sciacallaggio della morte di un bambino.
E così, pur senza arrivare come negli Stati Uniti alla “radiazione” fisica dei medici che scoprono e divulgano cose pericolose quali la presenza di una proteina pro-cancro chiamata nagalese, anche qui vantiamo una rispettabile lista di proscrizione di medici critici, mentre continuano a non essere radiati luminari che spaccano femori per esercitarsi o spostano milioni lucrando sul dolore, quelli che dopano bambini per mazzette, o che tolgono reni e uccidono pazienti per soldi (è notizia di due giorni fa l’ annullamento dell’ergastolo a Brega Massone della “clinica degli orrori” Santa Rita), mentre vengono premiate le mammine atttive pro-vaccini con creazione di bandi ad hoc e l’Oscar europeo all’innovazione, ai brevetti e alla ricerca viene assegnato allo scienziato capo della Glaxo .
Il cerchio si chiude.
Tout se tient, direbbero i francesi.
Di fatto, il regime ha già partorito la sua resistenza e un inatteso sorprendente risveglio delle coscienze assopite: si moltiplicano ovunque manifestazioni, presidi, fiaccolate, dibattiti, convegni.
Il mondo ci guarda, chi traendo ispirazione dal Ministero della Verità, come la Francia del manciuriano Macron, suscitando l’indignazione del popolo francese, chi (proprio dagli USA) invocando anticorpi come quelli mostrati in Italia a Roma dove oltre 15.000 genitori free-vax (secondo alcune stime anche 20.000, ma per i media mainstream sono fantasmi, come i danneggiati da vaccino) hanno protestato lo scorso 11 giugno invocando libertà di scelta.
Saranno ancora di più a Pesaro l’8 luglio.
Un esercito di guerrieri di luce in difesa dei propri cuccioli e della libertà di tutti.
Inarrestabile.

Emanuela Lorenzi
Fonte: www.comedonchisciotte.org
25.06.2017

[2] Interessante tradurre questo frammento: “L’Alto Consiglio della sanità pubblica ha condotto una valutazione del rischio concludendo che il rischio di infezione per la popolazione esposta all’acqua contaminata è estremamente basso grazie all’alto livello di diluizione e all’alto copertura vaccinale (95%) in Belgio. La valutazione dell’ECDC [Centro Europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, la versione europea dei CDC, ndT] è che il rilascio accidentale nell’ambiente di grandi quantità di virus polio vivo rappresenti un rischio per la salute pubblica se popolazioni sensibili, come le zone a bassa copertura vaccinale di polio, sono esposte a acque o fango contaminati. Soprattutto considerato che i fiumi Lasne e Dyle si uniscono al fiume Escaut / Scheldt che, prima di raggiungere il Mare del Nord, scorre nella parte sud occidentale dei Paesi Bassi, dove diverse comunità protestanti ortodosse presentano una copertura vaccinale per la polio inferiore.
[3] La Task Force“… Agisce come un organo di coordinamento a livello mondiale per il vaccino anti-fertilità R&S (Ricerca e Sviluppo) nei vari gruppi di lavoro e sostiene la ricerca su approcci diversi, come ad esempio vaccini  anti-spermatozoi e anti-ovuli e vaccini destinati a neutralizzare le funzioni biologiche dell’hCG. La task force è riuscita a sviluppare un prototipo di un vaccino anti-hCG”. “Veicolando l’hCG all’interno di un vaccino anti  tetano – che agisce come  vettore – il corpo umano considera  l’hCG come un intruso e crea  anticorpi contro di essa. Questo ha l’effetto di sterilizzare le donne che ricevono il vaccino e in molti casi provocare l’aborto quando somministrato durante la gravidanza. (https://www.sapereeundovere.com/vaccinare-il-mondogates-rockefeller-vogliono-la-riduzione-della-popolazione-mondiale/)
[4] Come già ribadito in varie occasioni (ma repetita iuvant visto il livello di ipnosi collettiva), dal memo di Simpsonwood ai falsi “studi danesi” del (latitante ricercato dall’FBI) Paul Thorsen commissionati per dimostrare l’inesistente relazione fra MMR e autismo, fra tutte la più grave frode in assoluto è quella denunciata dal documentario Vaxxed (per questo oggetto di persistente censura per i contenuti che tapperebbero definitivamente la bocca – sporca di conflitto di interesse – di chi si affretta a liquidare gli studi di Wakefield, confermati da altri studiin tutto il mondo, come frode) sull’insabbiamento da parte proprio dei CDC di Atlanta dei dati che segnalavano una evidente correlazione autismo e vaccino MMR (il whistleblower dottor Thompson, ha confessato pubblicamente di aver falsato gli studi per cancellare il legame fra MMR e autismo sia nei bambini afroamericani sia nei casi di isolated autism ed il senatore Posey da allora ne chiede invano la audizione.
[5] «quando ci sono dei buchi i virus camminano, saltellano» (Ministro della sanità Beatrice Lorenzin a La7)
[7] Certo è che la presenza a palazzo Chigi dei Ceo di Bayer, Bristol-Myers Squibb, Eli Lilly, GlaxoSmithKline, Johnson & Johnson, Merck Serono, Novartis e Roche, insieme a due delle italiane ben radicate all’estero, non è stato un evento di secondo piano. «Per la prima volta un primo ministro italiano incontra un gruppo di Ceo mondiali dello stesso settore, gliene va dato atto. Per noi questo è un segnale molto positivo e anche una dimostrazione di fiducia nel nostro Paese», ha commentato Scaccabarozzi. Ora, è chiaro, si attendono i fatti da parte del Governo. Chissà se già con la prossima legge di Stabilità. La presenza di altri ministri accanto a Renzi, – da Pier Carlo Padoan (Economia) a Beatrice Lorenzin (Salute) fino a Federica Guidi (Sviluppo) – è di sicuro un segnale in più di attenzione verso le industrie.
[11] “Abbiamo comprato tutti i brevetti sull’epatite B, è stata la prima volta che un vaccino è coperto da brevetto. Noi abbiamo tutti i brevetti e ora voi concorrenti se volete venire sul mercato dovrete negoziare con noi. E poi in seguito abbiamo sviluppato, se volete, dei vaccini combinati, cioè abbiamo inserito l’epatite B con altri prodotti che non erano coperti da brevetto e facendo così abbiamo reso evidentemente i prodotti combinati protetti e quindi la strategia non è molto più complicata di cosi” .