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sabato 12 agosto 2017

LA TRAGEDIA DI ODESSA

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Le vittime della tragedia di Odessa sono state prima avvelenate

FONTE: VZ.  RU.NEWS
Secondo Sergej Iskruk, impegnato nell’indagine sulla tragedia di Odessa, una delle cause di morte delle vittime nella Casa dei Sindacati, il 2 maggio 2014, è stata, probabilmente, l’uso del cloroformio, che in caso d’incendio si trasforma in fosgene.
Confrontando tutti i fattori.. Si può giungere alla conclusione che in questo caso è stato utilizzato il cloroformio, che sotto l’effetto del fuoco si è trasformato in fosgene – una sostanza velenosa ad uso militare”, ha dichiarato il criminologo a Ria Novosti ( https://ria.ru/world/20170809/1500066294.html ).
Sempre secondo le sue parole, dopo essere giunto a tale conclusione, ha cominciato a ricevere pressioni da parte delle forze di sicurezza ucraine e dei nazionalisti.
Sono stato convocato in procura, dove mi è stato detto che bisognava riscrivere, poiché le conclusioni della perizia erano errate. Ho rifiutato. Dopo un po’ di tempo hanno iniziato a influire fisicamente su di me..”.
In seguito alle minacce e ad alcune aggressioni, Iskruk ha deciso di lasciare il territorio dell’Ucraina per la DNR (Repubblica Popolare di Donetsk).
Va ricordato che solo alla fine maggio di quest’anno il tribunale municipale di Chornomorsk della regione di Odessa, ha iniziato l’esame dei fatti della tragedia nella Casa dei Sindacati, avvenuta il 2 maggio 2014 ( https://vz.ru/news/2017/5/31/872724.html ).
Dopo il colpo di stato in Ucraina gli attivisti “antimaidan” in segno di protesta si accamparono sul campo Kulikovo a Odessa. Il giorno 2 maggio 2014 in prossimità della Piazza Greca iniziò una rissa tra gli attivisti “antimaidan”, da una parte, e gli ultras di calcio di Kharkov e Odessa, e i sostenitori radicali di “euromaidan” dall’altra. Gli scontri si sono terminati con la distruzione dell’accampamento e con l’incendio alla Casa dei Sindacati, dove si erano rifugiati i sostenitori di “antimaidan”. Allo stesso tempo, molti di coloro che cercarono di mettersi in salvo furono colpiti da tiri d’arma da fuoco partiti dagli assembramenti dei radicali.
Il bilancio delle vittime della tragedia di quel giorno fu di 48 persone: 6 nella zona della Piazza Greca e del centro commerciale “Athena” (due di loro sono morti in ospedale) e 42 sul campo Kulikovo e nella Casa dei Sindacati (tre di loro sono morti in ospedale). Di questi: sei persone sono morte per ferite da armi da fuoco, dieci sono precipitate dalle finestre dell’edificio in fiamme, 32 sono morte per le ustioni e a causa di avvelenamento da monossido di carbonio. In totale tra morti e feriti sono state colpite più di 250 persone.

Fonte: vz.ru/news
Link: https://vz.ru/news/2017/8/9/882131.html
9.08.2017

Redazione e traduzione di Eliseo Bertolasi

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